Lo scenario che più temevo si sta ahimè concretizzando.
Il prezzo dei fertilizzanti è aumentanti perfino negli usa di oltre il 50%, paesi come il Brasile stanno bloccando l’export di alcune refuse alimentari, mi giungono notizie di esportatori che si rifiutano di fare prezzo sui carichi. Questo provocherà tantissima sofferenza nei paesi più poveri e renderà il carrello della spesa ancora più pesante. Aggiunto ai costi industriali della produzione di cibo mi aspetto pesanti rincari lungo tutta la filiera.
Per quanto riguarda la benzina fin quando lo stretto è formalmente chiuso l’impatto si inizierà a vedere a brevissimo. Paesi del sud est asiatico, quelli più vulnerabili, già registrano interruzioni delle consegne e alle pompe la benzina manca.
Anche in Europa pochi minuti fa la Danimarca ha chiesto au suoi cittadini di non guidare se non strettamente necessario.
Immagino che a breve sentiremo notizie simili anche in Italia.
Durante i lockdown la merce continuò a essere prodotta e a viaggiare. Qua parliamo di ben altro.