Autore Topic: L'angolo della lettura  (Letto 116089 volte)  Share 

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Offline Godanico

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Re:L'angolo della lettura
« Risposta #1720 il: 10 Febbraio, 2020, 17:43:57 pm »
Sapevo che avresti risposto così, quando è chiaro che io non abbia mai sostenuto che il valore di un autore sia dato dal suo numero di lettori,pertanto perché non rispondi in maniera pertinente? Non ti sto provocando e sono calmissimo

A volte quando parlo con te mi sembra di parlare di politica con un salviniano: non hai contezza delle tue affermazioni.
Tu cerchi solo un pretesto per dare del coglione qui e là. A me questo non interessa. E non ritengo né di avere gusti assoluti né che chiunque non abbia i miei gusti sia un imbecille. Inoltre, mi piace sfidarmi: domani sera andrò a teatro a vedere I fratelli Karamazov, per cercarne nuove sfumature e chiavi di lettura.
Tu mi chiedi un parere su Ada esordendo con "è peggio dei libri di quel buffone di Solzenycin". Non ti risponderò seriamente. Non ti piace? Non leggerlo, non mi interessa convincerti  :asd:

Offline Artem Dzyuba

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Re:L'angolo della lettura
« Risposta #1721 il: 10 Febbraio, 2020, 18:08:44 pm »
A volte quando parlo con te mi sembra di parlare di politica con un salviniano: non hai contezza delle tue affermazioni.
Tu cerchi solo un pretesto per dare del coglione qui e là. A me questo non interessa. E non ritengo né di avere gusti assoluti né che chiunque non abbia i miei gusti sia un imbecille. Inoltre, mi piace sfidarmi: domani sera andrò a teatro a vedere I fratelli Karamazov, per cercarne nuove sfumature e chiavi di lettura.
Tu mi chiedi un parere su Ada esordendo con "è peggio dei libri di quel buffone di Solzenycin". Non ti risponderò seriamente. Non ti piace? Non leggerlo, non mi interessa convincerti  :asd:
Mica ti sto dando del coglione, semplicemente, visto che hai sempre considerato Nabokov un grande autore e Dostoevskij uno "scrittore per adolescenti ", non condivido la tua opinione e ti ho posto un quesito al quale non hai risposto, poi ognuno è libero di preferire e amare chi vuole, tuttavia anche le tue parole su determinati autori sono estreme,quindi è inutile che reagisci così. Alla fine stiamo parlando di arte e di gusti, sei tu che ci hai sempre dato dei coglioni,perché preferiamo le opere di Fedor e di altri autori russi a quelle di Nabokov,non il contrario, oltretutto dovresti trovare legittimo il fatto che ,se uno adora Gorkij, difficilmente potrà fare lo stesso con Nabokov.
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Offline Godanico

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Re:L'angolo della lettura
« Risposta #1722 il: 10 Febbraio, 2020, 18:19:55 pm »
E perché mai? Tu ragioni sull'arte come un tifoso. Io no. Per questo posso tranquillamente dirti (e mi pare di averlo già scritto, ma non ho voglia di cercarlo) che adoro alcuni romanzi brevi di Dostoevskij (Le notti bianche, Il giocatore, Il sosia...) e che non mi appassionano i suoi romanzi maggiori, che pure ho letto.
Gork'kij non mi fa urlare al miracolo letterario ma Storia di un uomo inutile dovrebbero leggerlo tutti.
Ada è il mio romanzo preferito ma è costruito totalmente su enigmi e tranelli. E' una sfida. Inoltre, le prime cinquanta pagine sono lentissime. Per cui, se già non ami Nabokov, è l'ultimo libro che dovresti prendere in considerazione

Offline Artem Dzyuba

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Re:L'angolo della lettura
« Risposta #1723 il: 10 Febbraio, 2020, 18:28:45 pm »
E perché mai? Tu ragioni sull'arte come un tifoso. Io no. Per questo posso tranquillamente dirti (e mi pare di averlo già scritto, ma non ho voglia di cercarlo) che adoro alcuni romanzi brevi di Dostoevskij (Le notti bianche, Il giocatore, Il sosia...) e che non mi appassionano i suoi romanzi maggiori, che pure ho letto.
Gork'kij non mi fa urlare al miracolo letterario ma Storia di un uomo inutile dovrebbero leggerlo tutti.
Ada è il mio romanzo preferito ma è costruito totalmente su enigmi e tranelli. E' una sfida. Inoltre, le prime cinquanta pagine sono lentissime. Per cui, se già non ami Nabokov, è l'ultimo libro che dovresti prendere in considerazione
Ma infatti ne ho abbandonato la lettura,anche perché il tema dell'incesto e la solita litania nabokoviana non mi interessano, più che altro mi fa strano che tu non riesca ad apprezzare le opere maggiori di Dostoevskij, ma potresti dirmi lo stesso riguardo Nabokov,fatto sta che a me stilisticamente quest'ultimo mi fa andare proprio sui nervi, difatti l'ho paragonato a Baricco, e le sue storie pruriginose alla Gide fanno francamente cadere le palle a terra, malgrado ciò non volevo essere polemico con te, piuttosto volevo sapere come ti spiegavi il fatto che Nabokov,fatta eccezione per Lolita,venga letto cosi poco,tutto qua.
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Offline Godanico

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Re:L'angolo della lettura
« Risposta #1724 il: 12 Febbraio, 2020, 12:13:26 pm »
Ti rispondo in pillole a due cose:
1. Molti altri autori, anche eminenti, hanno la caratteristica di essere associati quasi sempre a una determinata opera. L'Ulisse di Joyce, il Faust di Goethe, ecc. ecc. Non è colpa loro, è colpa/comodità nostra.
2. Non so come mai, ma i detrattori di Lolita o di altre opere di Nabokov che parlano dello Scabroso la buttano sul moralismo. Il romanzo tardoottocentesco e novecentesco è proprio il tentativo di entrare nelle questioni scabrose e di vederle filtrate attraverso la mente/la coscienza del protagonista. Quasi tutti i romanzi parlano di faccende moralmente ripugnanti. E quindi? Ripudiamo Delitto e castigo perché parla di un omicidio? Non capisco perché la pedofilia, gli incesti e le questioni sessuali in genere vi scandalizzino di più di un omicidio. E' una critica degna di dame di una nobiltà ormai estinta. Un po' come la signora altolocata che, letto Darwin, disse:"Interessante... Basta che non si sappia in giro".
3. In molte opere di Nabokov si parla d'altro: Il dono, La vera vita di Sebastian Knight, Fuoco pallido, Parla, ricordo... Anche qui, non è colpa di Nabokov se il pubblico, spinto dallo scandalo destato da Lolita, non ha letto tutte le sue opere. Inoltre, dire che Ada parla semplicemente di incesto è inaccettabile, così come lo è ridurre Lolita alla perversione del suo protagonista maschile. La letteratura è molto di più della sinossi sommaria e distratta di un romanzo

Non ho scritto in una forma apprezzabile, ma ho poco tempo: perdonatemi.
Risponderò meglio su cosa mi piace di Nabokov quando avrò un po' più di respiro.

Offline Artem Dzyuba

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Re:L'angolo della lettura
« Risposta #1725 il: 12 Febbraio, 2020, 13:43:42 pm »
Ti rispondo in pillole a due cose:
1. Molti altri autori, anche eminenti, hanno la caratteristica di essere associati quasi sempre a una determinata opera. L'Ulisse di Joyce, il Faust di Goethe, ecc. ecc. Non è colpa loro, è colpa/comodità nostra.
2. Non so come mai, ma i detrattori di Lolita o di altre opere di Nabokov che parlano dello Scabroso la buttano sul moralismo. Il romanzo tardoottocentesco e novecentesco è proprio il tentativo di entrare nelle questioni scabrose e di vederle filtrate attraverso la mente/la coscienza del protagonista. Quasi tutti i romanzi parlano di faccende moralmente ripugnanti. E quindi? Ripudiamo Delitto e castigo perché parla di un omicidio? Non capisco perché la pedofilia, gli incesti e le questioni sessuali in genere vi scandalizzino di più di un omicidio. E' una critica degna di dame di una nobiltà ormai estinta. Un po' come la signora altolocata che, letto Darwin, disse:"Interessante... Basta che non si sappia in giro".
3. In molte opere di Nabokov si parla d'altro: Il dono, La vera vita di Sebastian Knight, Fuoco pallido, Parla, ricordo... Anche qui, non è colpa di Nabokov se il pubblico, spinto dallo scandalo destato da Lolita, non ha letto tutte le sue opere. Inoltre, dire che Ada parla semplicemente di incesto è inaccettabile, così come lo è ridurre Lolita alla perversione del suo protagonista maschile. La letteratura è molto di più della sinossi sommaria e distratta di un romanzo

Non ho scritto in una forma apprezzabile, ma ho poco tempo: perdonatemi.
Risponderò meglio su cosa mi piace di Nabokov quando avrò un po' più di respiro.
Ehm, ma qui non si scandalizza proprio nessuno e non ho detto che Nabokov parla solo di incesto, oltretutto gente come Gide, ( un altro che mi fa cadere e le palle a terra), ha fatto di peggio, quindi figurati. Il paragone con "Delitto e Castigo" per me non ci sta affatto, comunque di solito si litiga per il tono con cui si esprime una cosa e non per il contenuto, dunque ti ripeto che non voglio provocarti e mi dispiace se posso risultare aggressivo, benchè sia calmissimo.
Adda venì Baffone!

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Re:L'angolo della lettura
« Risposta #1726 il: 12 Febbraio, 2020, 14:56:57 pm »
Quanto vi siete infrociti diocristo