Autore Topic: Politica Italiana [Governo Renzi]  (Letto 165934 volte)  Share 

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Online ohyess

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Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #40 il: 21 Gennaio, 2013, 14:12:43 pm »
tra l'altro la pretesa di maggiore stabilità e quindi una modifica della forma di governo cui segue il cambiamento del sistema elettorale (visto che formula elettorale e forma di governo sono concetti strettamenti legati) è da sempre l'incipit di ogni dittatura di destra
"io non posso governare, bisogna semplificare e ridurre gli apparati democratici"

ah, ecco perchè non rispondeva su berlusconi,
ho dato per scontate alcune cose....
Adesso fuori le palle!

Starfred

Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #41 il: 21 Gennaio, 2013, 14:14:30 pm »
ah, ecco perchè non rispondeva su berlusconi,
ho dato per scontate alcune cose....

ma infatti Berlusconi ci ha abboffato la uallera per vent'ann iss ed il "non posso governare"
che non è altro che un modo per dire datemi il potere che teng che fa

la non governabilità: scusa dei fascisti dal 1919

Online ohyess

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Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #42 il: 21 Gennaio, 2013, 14:22:26 pm »
Il referendum non passò per pochissimo in passato e fu davvero un peccato. Per me come è o come non è storicamente poco importa. Basta semplicemente che i due partiti principali si mettano in testa una volta per tutte che è impossibile governare e sottostare ai ricatti del partitino di turno. Quando accadrà, sarà un bene per l'Italia, altrimenti si cambierà governo ogni 2 anni.


il referendum come fatto in italia funziona davvero malissimo.

non mi riferisco al caso specifico da te citato...argomento per cui il riferendum è valido.

mi riferisco ad esempio alla cappellata enorme di rinunciare all'energia nucleare.
Adesso fuori le palle!

Online ohyess

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Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #43 il: 21 Gennaio, 2013, 14:24:21 pm »
ma infatti Berlusconi ci ha abboffato la uallera per vent'ann iss ed il "non posso governare"
che non è altro che un modo per dire datemi il potere che teng che fa

la non governabilità: scusa dei fascisti dal 1919

avevo dato per scontato che non votasse berlusconi....
Adesso fuori le palle!

Starfred

R: Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #44 il: 21 Gennaio, 2013, 14:32:32 pm »
avevo dato per scontato che non votasse berlusconi....

Non credo lo voti. Ha solo le idee un poco confuse
:look:

Offline nickwire

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Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #45 il: 21 Gennaio, 2013, 14:34:04 pm »
Il referendum non passò per pochissimo in passato e fu davvero un peccato. Per me come è o come non è storicamente poco importa. Basta semplicemente che i due partiti principali si mettano in testa una volta per tutte che è impossibile governare e sottostare ai ricatti del partitino di turno. Quando accadrà, sarà un bene per l'Italia, altrimenti si cambierà governo ogni 2 anni.


sient, nel pdl convivono e convivevano: liberal socialisti (Cicchitto, Bonaiuti), liberal democratici (Pisanu), fascisti duri e puri (Gasparri, La Russa), nazionalisti/destra liberale (Alemanno, la stessa Meloni), liberali puri, post democristiani (Alfano). Cio' che li unisce è un vago conservatorismo, ma soprattutto il potere che Berlusconi gli concede in cambio della fedeltà e la sottomissione assoluta.

Nel Pd convivono: post democristiani (Marini, Franceschini), socialdemocratici (Bersani, D'Alema), keynesiani (Fassina) e neoliberisti (Colaninno), liberal-democratici (Letta), oltre a una coltre di personaggi che si inseriscono nelle liste come Emma Bonino. Ad unirli è l'antiberlusconismo.


Ora, questi due partiti corrispondono a due blocchi ideologici, con un minimo di omogeneità da permettere l'esercizio di funzioni in ambito bipolarista?

Online ohyess

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Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #46 il: 21 Gennaio, 2013, 14:44:48 pm »
Il referendum non passò per pochissimo in passato e fu davvero un peccato. Per me come è o come non è storicamente poco importa. Basta semplicemente che i due partiti principali si mettano in testa una volta per tutte che è impossibile governare e sottostare ai ricatti del partitino di turno. Quando accadrà, sarà un bene per l'Italia, altrimenti si cambierà governo ogni 2 anni.

e non sarebbe più facile una rivolta popolare che fa tabula rasa e si riparte da 0?

o che grillo stravincesse le politiche e non avesse poi bisogno di accordarsi con nessuno per governare?
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Offline metaversus

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Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #47 il: 21 Gennaio, 2013, 14:58:25 pm »
ma è vero.

ieri mi sono appiccicato cu mio nonno: cazzo ha detto che va a votare berlusconi perchè gli aumenta la pensione da 500 a 600 euro....non so dove cazzo la ha sentita sta cosa.

voi ve ne venite ma la costituzione veramente non va bene: non fanno votare quelli che hanno meno di diciotto anni e ok posso capire.

ma far votare pure quelli sopra i 75 anni è mooolto pericoloso. parlo sul serio.
massimo rispetto per le persone anziane, almeno loro hanno l'età che li svalvola dopo una vita  di sacrifici, ma chi non tollero sono i cd. cciovani, masse di lobotom futuro di questo paese. Ripristinerei infatti la capacità d'agire a 21 anni, come nel 42', o addirittura la innalzerei di qualche altro anno, oppure la collegherei al possesso di una adeguata e convincente formazione culturale. Istituirei, a proposito, delle commissioni esaminatrici della popolazione, scelte dalla commissione europea, deputate ad esaminare la gente a cadenza quinquennale, proprio come le revisione delle macchine, che dite? :asd:. Hai voglia poi di parlare di conflitto di interessi e amenità varie.. Questa i grillini me la copiano..

A proposito di elezioni, al peggio non c'è mai fine per Ingroia, ogni giorno che passa un'altra delusione: guardavo l'altra sera un programma di Telese su La7, in diretta da Scampia ('na strunzat), in studio commentava un certo Favia, un vomito di cretinate e retorica salottiera nel giro di due minuti,ma, a quanto pare, grillino dissidente e, ovviamente, caricato su da questa Rivoluzione Civile. Che scass! Per non parlare dei Verdi di nuovo in lista, ci manca solo il recupero del pecoraro gay scanio e poi gli zombie sono serviti. Continua così che n'acchiappi parecchie e pernacchie, Ingrò. Che poi non capisco perché lasciare un incarico così importante per conto dell'Onu, dopo soli due mesi, mah

"Appartengo per nascita a quella gente accampata sotto un vulcano attivo. Conosciamo lunghissime pazienze e fuochi spenti. Ma quando arriva al bordo la colata di collera, la città si ritrova densa e compatta come lava. Nessun sismografo l' avverte quando è pronta e allora guai a chi tocca" Erri De Luca

Offline Alemao

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Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #48 il: 21 Gennaio, 2013, 15:06:13 pm »

sient, nel pdl convivono e convivevano: liberal socialisti (Cicchitto, Bonaiuti), liberal democratici (Pisanu), fascisti duri e puri (Gasparri, La Russa), nazionalisti/destra liberale (Alemanno, la stessa Meloni), liberali puri, post democristiani (Alfano). Cio' che li unisce è un vago conservatorismo, ma soprattutto il potere che Berlusconi gli concede in cambio della fedeltà e la sottomissione assoluta.

Nel Pd convivono: post democristiani (Marini, Franceschini), socialdemocratici (Bersani, D'Alema), keynesiani (Fassina) e neoliberisti (Colaninno), liberal-democratici (Letta), oltre a una coltre di personaggi che si inseriscono nelle liste come Emma Bonino. Ad unirli è l'antiberlusconismo.


Ora, questi due partiti corrispondono a due blocchi ideologici, con un minimo di omogeneità da permettere l'esercizio di funzioni in ambito bipolarista?

Sì. In ogni movimento o partito strutturato che sia convivono diverse anime dalla più radicale alla più conservatrice alla più progressista. Non c'è bisogno quindi di partitini ad personam in cui tali propensioni vengano fuori a discapito della governabilità e della stabilità del sistema politico e a favore del personaggio di turno che si spara le pose. Manca solo  la volontà da parte di questi due grandi soggetti di scontentare gli amichetti di cortile. Manca il coraggio che si ebbe in passato di indire un referendum e di appoggiarlo in toto, senza dare libertà di scelta ai propri elettori come fecero stupidamente Ds e Forza Italia in passato, col risultato che proliferano i Masanielli e Monti e Casini lo metteranno in culo a Bersani.

John Belushi? No, più simile a Germano Bellavia

Offline nickwire

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R: Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #49 il: 21 Gennaio, 2013, 15:34:14 pm »
Sì. In ogni movimento o partito strutturato che sia convivono diverse anime dalla più radicale alla più conservatrice alla più progressista.

Va bene, non conosci questi due partiti. Abbiamo appurato.

Offline Alemao

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Re:R: Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #50 il: 21 Gennaio, 2013, 15:57:47 pm »
Va bene, non conosci questi due partiti. Abbiamo appurato.

Va bene, pensala come vuoi. Ije m'aggia rutt 'o cazz. È più di 20 anni che voto e stamm semp ca a parlare di governi che durano 2/3 anni, di crisi di governo, di rimpasti, di compravendita di voti, di partitini ro cazz che durano sì e no 3/4 anni, di Masanielli etc etc. Ho deciso che non voterò mai più, finché non vedrò una legge elettorale come dico io, con l'eliminazione di queste nullità politiche. Altrimenti è solo tempo perso.
« Ultima modifica: 21 Gennaio, 2013, 15:58:59 pm da Alemao »

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Starfred

R: Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #51 il: 21 Gennaio, 2013, 16:02:07 pm »
Giustamente poi le nullità politiche albergano nei partitini e non nei partitoni

Offline Alemao

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Re:R: Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #52 il: 21 Gennaio, 2013, 16:02:36 pm »
Giustamente poi le nullità politiche albergano nei partitini e non nei partitoni

Senza alcuna ombra di dubbio.

John Belushi? No, più simile a Germano Bellavia

Starfred

R: Re:R: Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #53 il: 21 Gennaio, 2013, 16:02:50 pm »

Offline PugniTopo

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Re:Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #54 il: 21 Gennaio, 2013, 16:16:24 pm »

il referendum come fatto in italia funziona davvero malissimo.

non mi riferisco al caso specifico da te citato...argomento per cui il riferendum è valido.

mi riferisco ad esempio alla cappellata enorme di rinunciare all'energia nucleare.


quoto con il sangue, ma temo che per il nucleare non siamo ancora pronti

Starfred

R: Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #55 il: 21 Gennaio, 2013, 16:43:28 pm »
Comunque stiamo facendo un discorso estremamente semplicistico.
Il problema della governabilità è attuale e radicato in un contesto sociale post classista o, perlomeno, dove i partiti non riescono più a garantire sintesi politica.

Io ho avuto la fortuna di studiare questo problema in un esame che secondo me dovrebbe essere spezzettato e diviso al liceo, visto che ne va della coscienza pubblica e del senso comune, nonché di acritica riflessione verso il nostro sistema politico: costituzionale (poi ripreso in costituzionale avanzato e pubblico comparato).
La soluzione non è nel bipolarismo che non fa altro che acuire un problema più radicato di mancanza di consenso e di incapacità di sintesi politica, riversando sugli organi costituzionali pretese sociali.
Anche perchè poi la formula elettorale è direttamente collegata alla forma di governo che non è nient'altro che lo strumento della forma di Stato, mentre il problema è a livelli più alti: un po' come se voi andaste da un medico per una distrofia muscolare e lui vi dicesse che per sistemarlo avete bisogno di un paio di occhiali.
A tal proposito la dottrina ha elaborato varie tesi, che vanno dallo stato di partiti alla rappresentanza territoriale visto che il problema della Governabilità è il lato oscuro di quello della rappresentanza (consiglio il Bin per approfondimenti, veramente un libro semplice ed interessante)
La verità è che tutto il sistema Stato è in crisi e la risposta non è nel diminuire la rappresentanza di gruppi sociali in Parlamento al fine di garantire la stabilità di questo o quel governo. Penso che l'umanità intera si stia muovendo, o si voglia muovere, verso sistemi di aggregazione sociali diversi e, per farlo, debba passare attraverso la solita traumatica fase delle bombe a mano.
Che siano forme già viste o ancora da vedersi bisogna capire ma, imho, questo sistema statale ha ormai raggiunto la massa critica ed è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere in mano a qualcuno.
Aveva ragione Lenin quando disse che il capitalismo (e lo stato liberale prima e pluralista poi in funzione di esso creato) aveva i secoli contati...
« Ultima modifica: 21 Gennaio, 2013, 16:48:59 pm da Starfred »

Offline Alemao

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Re:R: Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #56 il: 21 Gennaio, 2013, 17:23:34 pm »
Comunque stiamo facendo un discorso estremamente semplicistico.
Il problema della governabilità è attuale e radicato in un contesto sociale post classista o, perlomeno, dove i partiti non riescono più a garantire sintesi politica.

Io ho avuto la fortuna di studiare questo problema in un esame che secondo me dovrebbe essere spezzettato e diviso al liceo, visto che ne va della coscienza pubblica e del senso comune, nonché di acritica riflessione verso il nostro sistema politico: costituzionale (poi ripreso in costituzionale avanzato e pubblico comparato).
La soluzione non è nel bipolarismo che non fa altro che acuire un problema più radicato di mancanza di consenso e di incapacità di sintesi politica, riversando sugli organi costituzionali pretese sociali.
Anche perchè poi la formula elettorale è direttamente collegata alla forma di governo che non è nient'altro che lo strumento della forma di Stato, mentre il problema è a livelli più alti: un po' come se voi andaste da un medico per una distrofia muscolare e lui vi dicesse che per sistemarlo avete bisogno di un paio di occhiali.
A tal proposito la dottrina ha elaborato varie tesi, che vanno dallo stato di partiti alla rappresentanza territoriale visto che il problema della Governabilità è il lato oscuro di quello della rappresentanza (consiglio il Bin per approfondimenti, veramente un libro semplice ed interessante)
La verità è che tutto il sistema Stato è in crisi e la risposta non è nel diminuire la rappresentanza di gruppi sociali in Parlamento al fine di garantire la stabilità di questo o quel governo. Penso che l'umanità intera si stia muovendo, o si voglia muovere, verso sistemi di aggregazione sociali diversi e, per farlo, debba passare attraverso la solita traumatica fase delle bombe a mano.
Che siano forme già viste o ancora da vedersi bisogna capire ma, imho, questo sistema statale ha ormai raggiunto la massa critica ed è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere in mano a qualcuno.
Aveva ragione Lenin quando disse che il capitalismo (e lo stato liberale prima e pluralista poi in funzione di esso creato) aveva i secoli contati...

Eish.

John Belushi? No, più simile a Germano Bellavia

Starfred

R: Re:R: Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #57 il: 21 Gennaio, 2013, 17:34:43 pm »
Eish.

Bin-Pitruzzella
Istituzioni di Diritto Pubblico
Capitolo II, forme di Stato
Paragrafo 4.2
"La rappresentanza politica nello Stato di democrazia pluralista: il problema della governabilità"

Non mi pare un manifesto di partito no?
Oppure vogliamo sfottere pure una pubblicazione universitaria?
È comunista?
Comunque consiglio.

:asd:

Offline Alemao

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Re:R: Re:R: Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #58 il: 21 Gennaio, 2013, 17:35:41 pm »
Bin-Pitruzzella
Istituzioni di Diritto Pubblico
Capitolo II, forme di Stato
Paragrafo 4.2
"La rappresentanza politica nello Stato di democrazia pluralista: il problema della governabilità"

Non mi pare un manifesto di partito no?
Oppure vogliamo sfottere pure una pubblicazione universitaria?
Comunque consiglio.

:asd:

Scrivono tante di quelle cacate. Sono i più pericolosi.

John Belushi? No, più simile a Germano Bellavia

Starfred

R: Re:R: Re:R: Elezioni politiche 2013 (parte II)
« Risposta #59 il: 21 Gennaio, 2013, 17:37:07 pm »
Scrivono tante di quelle cacate. Sono i più pericolosi.

Ah, ok