Autore Topic: Diego Armando Maradona  (Letto 69443 volte)  Share 

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Ragionier Cuckoldullo

  • *
  • Registrazione: Ott 2009
  • Post: 45635
  • Sesso: Maschio
  • Slam dunk
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1280 il: 02 Aprile, 2016, 16:27:11 pm »
Uà mentre stiamo in viaggio di nozze ce stann nientemeno 5 partite :maronn:
Potrebbe essere il cambio di marcia definitivo del nostro amato Napoli :sad: :look:

Offline cicciograna

  • *
  • Registrazione: Nov 2009
  • Post: 8442
  • Sesso: Maschio
  • Ho visto un ciuccio volare ♪ ♫ TACI MISERABILE ♪ ♫
    • Me
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1281 il: 21 Aprile, 2016, 16:00:07 pm »
Era il mezzogiorno di un sabato, alla vigilia di qualche partita importante, e Maradona, tanto per cambiare, non si era presentato agli allenamenti per tutta la settimana. Il povero addetto stampa del Napoli aveva esaurito la scorta di bugie: la foratura della gomma, la visita medica, l’influenza contagiosa. Il giovedì, proprio quando veniva dato a letto con 40 di febbre, Maradò (come lo chiamavamo tutti) era stato beccato in discoteca nel cuore della notte con un bottiglia vuota di champagne in equilibrio precario sulla testa.

Ma il sabato mattina si presentò al campo di allenamento. Ovviamente in ritardo, e scortato dal consueto cespuglio di microfoni e taccuini. Uno dei taccuini lo tenevo in mano io, inviato di un giornale del nord e quindi già solo per questo sospettabile di pregiudizi negativi nei suoi confronti. In realtà quel genio del bene e del male mi stava simpatico come un fratello matto. Forse perché, nonostante fosse strafottente e distruttivo, in mezzo a tanti manichini sembrava quasi una persona.
Quel sabato, dunque, al termine dell’allenamento, Maradona non seguì i compagni negli spogliatoi, ma rimase sul campo per allestire uno spettacolo destinato ai giornalisti. Dribbling tra i birilli e palleggi. Era il suo modo di vendicarsi di noi. Scrivevamo ogni giorno che era finito, che non si reggeva in piedi? Ebbene, guardatemi, pareva dire. Guardatemi e tacete.

A un certo punto esagerò. Sistemò il pallone sulla linea di fondo campo. Ma non all’altezza della bandierina del calcio d’angolo: da lì sono buoni tutti (insomma, alcuni…). Lui la mise molto più vicino alla porta: nel punto in cui la linea di fondo interseca l’area piccola del portiere.
Da lì la porta non riesci a vederla neanche se sei strabico. Puoi vedere solo la parte esterna del palo, ma è talmente vicina che ti sembra un muro: fare gol da quella posizione non è difficile. È impossibile. Bisognerebbe violare una ventina di leggi fisiche. Colpire il pallone con un tiro che a metà del suo breve tragitto si pieghi verso l’esterno per evitare il palo e poi, ma immediatamente, compia una conversione di novanta per infilarsi in porta.
Maradona calciò il pallone e lo infilò in porta. Non una, ma cinque volte. Perché si capisse che la prima non era stato un caso.
Io lo guardavo a bocca aperta, e non ero il solo. Seduto a bordo campo, in adorazione, c’era un ragazzo delle squadre giovanili del Napoli. Era stato lui a passare a Maradona i cinque palloni che, uno dopo l’altro, quel satanasso aveva messo sulla linea di fondo campo e da lì in rete.
Pensando di non averci ancora umiliato abbastanza, Maradona scavalcò la rete di recinzione che lo separava dai giornalisti e ci raggiunse. Appena si accorse che dalla tasca di un mio collega spuntava un mandarino, glielo chiese in prestito. Se lo appiccicò al piede sinistro e cominciò a palleggiare per cinque, dieci, venti minuti: tutto il tempo dell’intervista. Rispondeva alle domande e intanto il mandarino andava su e giù, come se fosse attaccato a un cordino invisibile.

A un certo punto sentimmo dei latrati provenire dal campo. Era il ragazzo delle squadre giovanili che da venti minuti stava provando a imitare il famoso tiro dalla linea di fondo. Ma i suoi tentativi morivano tutti regolarmente contro il palo: questo spiegava i latrati di disperazione.
Fu allora che Maradona, con un ultimo colpo di tacco, parcheggiò in terra il mandarino e tornò in campo. Si avvicinò al ragazzo e gli disse: Non ti preoccupare, alla tua età non ci riuscivo nemmeno io. Adesso ti insegno”. Il più famoso calciatore del mondo si inginocchiò davanti al ragazzo, gli afferrò un piede e lo accostò al pallone in un certo modo: “Ecco, devi colpire proprio qui.”

Poi, come se niente fosse, tornò in mezzo a noi, risuscitò il mandarino e ricominciò a parlare e a palleggiare. Ma non a lungo, perché fummo interrotti da un urlo: Goool.
Alla fine il ragazzino ce l’aveva fatta. Era stato davvero bravo e tenace: il talento, se non si appoggia al carattere, conta meno di zero.
Quel ragazzino si chiamava Gianfranco Zola e un giorno anche lui avrebbe insegnato a un altro ragazzino il colpo segreto di Maradona.


Fonte.

Il freddo addosso.
Vi assicuro che non sono questi anni a fare schifo, ma che l'umanità in se fa schifo

Online F&M

  • *
  • Registrazione: Ott 2014
  • Post: 3175
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1282 il: 21 Aprile, 2016, 16:13:33 pm »
Era il mezzogiorno di un sabato, alla vigilia di qualche partita importante, e Maradona, tanto per cambiare, non si era presentato agli allenamenti per tutta la settimana. Il povero addetto stampa del Napoli aveva esaurito la scorta di bugie: la foratura della gomma, la visita medica, l’influenza contagiosa. Il giovedì, proprio quando veniva dato a letto con 40 di febbre, Maradò (come lo chiamavamo tutti) era stato beccato in discoteca nel cuore della notte con un bottiglia vuota di champagne in equilibrio precario sulla testa.

Ma il sabato mattina si presentò al campo di allenamento. Ovviamente in ritardo, e scortato dal consueto cespuglio di microfoni e taccuini. Uno dei taccuini lo tenevo in mano io, inviato di un giornale del nord e quindi già solo per questo sospettabile di pregiudizi negativi nei suoi confronti. In realtà quel genio del bene e del male mi stava simpatico come un fratello matto. Forse perché, nonostante fosse strafottente e distruttivo, in mezzo a tanti manichini sembrava quasi una persona.
Quel sabato, dunque, al termine dell’allenamento, Maradona non seguì i compagni negli spogliatoi, ma rimase sul campo per allestire uno spettacolo destinato ai giornalisti. Dribbling tra i birilli e palleggi. Era il suo modo di vendicarsi di noi. Scrivevamo ogni giorno che era finito, che non si reggeva in piedi? Ebbene, guardatemi, pareva dire. Guardatemi e tacete.

A un certo punto esagerò. Sistemò il pallone sulla linea di fondo campo. Ma non all’altezza della bandierina del calcio d’angolo: da lì sono buoni tutti (insomma, alcuni…). Lui la mise molto più vicino alla porta: nel punto in cui la linea di fondo interseca l’area piccola del portiere.
Da lì la porta non riesci a vederla neanche se sei strabico. Puoi vedere solo la parte esterna del palo, ma è talmente vicina che ti sembra un muro: fare gol da quella posizione non è difficile. È impossibile. Bisognerebbe violare una ventina di leggi fisiche. Colpire il pallone con un tiro che a metà del suo breve tragitto si pieghi verso l’esterno per evitare il palo e poi, ma immediatamente, compia una conversione di novanta per infilarsi in porta.
Maradona calciò il pallone e lo infilò in porta. Non una, ma cinque volte. Perché si capisse che la prima non era stato un caso.
Io lo guardavo a bocca aperta, e non ero il solo. Seduto a bordo campo, in adorazione, c’era un ragazzo delle squadre giovanili del Napoli. Era stato lui a passare a Maradona i cinque palloni che, uno dopo l’altro, quel satanasso aveva messo sulla linea di fondo campo e da lì in rete.
Pensando di non averci ancora umiliato abbastanza, Maradona scavalcò la rete di recinzione che lo separava dai giornalisti e ci raggiunse. Appena si accorse che dalla tasca di un mio collega spuntava un mandarino, glielo chiese in prestito. Se lo appiccicò al piede sinistro e cominciò a palleggiare per cinque, dieci, venti minuti: tutto il tempo dell’intervista. Rispondeva alle domande e intanto il mandarino andava su e giù, come se fosse attaccato a un cordino invisibile.

A un certo punto sentimmo dei latrati provenire dal campo. Era il ragazzo delle squadre giovanili che da venti minuti stava provando a imitare il famoso tiro dalla linea di fondo. Ma i suoi tentativi morivano tutti regolarmente contro il palo: questo spiegava i latrati di disperazione.
Fu allora che Maradona, con un ultimo colpo di tacco, parcheggiò in terra il mandarino e tornò in campo. Si avvicinò al ragazzo e gli disse: Non ti preoccupare, alla tua età non ci riuscivo nemmeno io. Adesso ti insegno”. Il più famoso calciatore del mondo si inginocchiò davanti al ragazzo, gli afferrò un piede e lo accostò al pallone in un certo modo: “Ecco, devi colpire proprio qui.”

Poi, come se niente fosse, tornò in mezzo a noi, risuscitò il mandarino e ricominciò a parlare e a palleggiare. Ma non a lungo, perché fummo interrotti da un urlo: Goool.
Alla fine il ragazzino ce l’aveva fatta. Era stato davvero bravo e tenace: il talento, se non si appoggia al carattere, conta meno di zero.
Quel ragazzino si chiamava Gianfranco Zola e un giorno anche lui avrebbe insegnato a un altro ragazzino il colpo segreto di Maradona.


Fonte.

Il freddo addosso.


tutto molto bello se non fosse che il ragazzino zola le giovanili le ha fatte in sardegna ed e' arrivato a napoli a 23 anni dalla torres che giocava in c
Sta cosa gira da un po e l'ha messa in mezzo quel coglione di gramellini.

Offline enricocaruso

  • *
  • Registrazione: Apr 2012
  • Post: 6527
Diego Armando Maradona
« Risposta #1283 il: 21 Aprile, 2016, 16:17:02 pm »
Già, bufala...

Offline TOTORE-RASTAMAN

  • *
  • Registrazione: Ott 2013
  • Post: 8299
  • Località: Ricottaland
  • Sesso: Maschio
  • Maradona è megl e pelè
    • Vieni a farti un giro nel mio SoundCloud :look:
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1284 il: 21 Aprile, 2016, 16:47:00 pm »
e ne abbiamo pure già parlato in questo topic qualche pagina fa...
:asd:

Offline cicciograna

  • *
  • Registrazione: Nov 2009
  • Post: 8442
  • Sesso: Maschio
  • Ho visto un ciuccio volare ♪ ♫ TACI MISERABILE ♪ ♫
    • Me
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1285 il: 21 Aprile, 2016, 17:04:22 pm »
Un motivo in più per schifare Gramellini :maronn:
Vi assicuro che non sono questi anni a fare schifo, ma che l'umanità in se fa schifo

Online calvin

  • *
  • Registrazione: Dic 2009
  • Post: 22544
  • Località: Napoli
  • Sesso: Maschio
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1286 il: 22 Aprile, 2016, 10:26:28 am »
Un motivo in più per schifare Gramellini :maronn:
Come se ce ne fosse bisogno, porco schifoso, prete spretato, bastardo servo dei padroni

Online ferro

  • *
  • Registrazione: Ago 2011
  • Post: 10009
  • Località: Quarto
  • Sesso: Maschio
  • E' muort 'o rre, evviva 'o rre !!
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1287 il: 18 Maggio, 2016, 02:20:23 am »
« "[..] se tra voi c'è qualche fuori-classe lo sopporterò, altrimenti per fare una grande squadra mi accontenterò soltanto dei.. grandi giocatori, cioè di quei giocatori che hanno il coraggio grande, il cuore grande. Chi non ha queste virtù non è un grande giocatore, e neanche un mediocre giocatore. È soltanto nulla, quindi può vestirsi ed andarsene subito." » [W. Garbutt ]

Offline TOTORE-RASTAMAN

  • *
  • Registrazione: Ott 2013
  • Post: 8299
  • Località: Ricottaland
  • Sesso: Maschio
  • Maradona è megl e pelè
    • Vieni a farti un giro nel mio SoundCloud :look:
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1288 il: 18 Maggio, 2016, 07:16:15 am »
https://www.youtube.com/watch?v=NPkoBwbSpcY


 :look:
Gira voce che, alla fine delle riprese, Diego ha scoperto che si erano rubati il portafogli nello spogliatotio....
:look:

Offline Ragionier Cuckoldullo

  • *
  • Registrazione: Ott 2009
  • Post: 45635
  • Sesso: Maschio
  • Slam dunk
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1289 il: 25 Maggio, 2016, 20:55:22 pm »
ma quanto se la parea Paolone? <3

Uà mentre stiamo in viaggio di nozze ce stann nientemeno 5 partite :maronn:
Potrebbe essere il cambio di marcia definitivo del nostro amato Napoli :sad: :look:

Online Bruce Colotti

  • *
  • Registrazione: Ago 2012
  • Post: 3158
  • Località: RomaMMerda
  • Sesso: Maschio
  • Brigadiere, come vede, si lavicchia!
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1290 il: 27 Luglio, 2016, 14:22:10 pm »
jà....arripigliamoci un pò va..

Offline Snow

  • *
  • Registrazione: Giu 2011
  • Post: 1496
  • Sesso: Maschio
Diego Armando Maradona
« Risposta #1291 il: 27 Luglio, 2016, 21:30:21 pm »
E quanto siamo "fessi" noi napoletani nella nostra genuinità/semplicità... mi hai aggiustato una serata Bruce.

Inviato dal mio ASUS_Z00LD utilizzando Tapatalk


Offline noel

  • *
  • Registrazione: Ott 2009
  • Post: 15516
  • Sesso: Maschio
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1292 il: 05 Settembre, 2016, 13:25:16 pm »
Ho letto il libro "la Mano de Dios" gentilmente regalatomi dalla mia mammina.
Ve lo consiglio, anche se non c'è molto di nuovo dentro, per chi è devoto del culto maradoniano.
Mi ha fatto specie che tra le dediche rientri il Pocho Lavezzi, piuttosto.
Lassù vicino al Che, Fidel e Chavez.
 :look:

Offline umb

  • *
  • Registrazione: Dic 2009
  • Post: 5361
  • Località: Jacksonville FL
  • Sesso: Maschio
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1293 il: 30 Ottobre, 2016, 22:26:55 pm »
"Maradona compie 56 anni alla sua maniera, con un video: "Noi a questa #Juve facevamo quattro gol. Se non ci credi, chiedilo a tuo padre".

Online ferro

  • *
  • Registrazione: Ago 2011
  • Post: 10009
  • Località: Quarto
  • Sesso: Maschio
  • E' muort 'o rre, evviva 'o rre !!
Diego Armando Maradona
« Risposta #1294 il: 21 Dicembre, 2016, 21:28:51 pm »
Lo stanno riempiendo di insulti perché lui ha pubblicato una foto di una sua preda di caccia: una rara antilope vattelapesca in via di estinzione. Era pure un cucciolo quindi colpo da 100 punti :asd:
Frotte di animalisti e perbenisti gli stanno facendo un bucchina. Ovviamente per me Maradona può pure mangiarsi i figli, fa sempre buon.

Inviato dal mio ALE-L21 utilizzando Tapatalk

« "[..] se tra voi c'è qualche fuori-classe lo sopporterò, altrimenti per fare una grande squadra mi accontenterò soltanto dei.. grandi giocatori, cioè di quei giocatori che hanno il coraggio grande, il cuore grande. Chi non ha queste virtù non è un grande giocatore, e neanche un mediocre giocatore. È soltanto nulla, quindi può vestirsi ed andarsene subito." » [W. Garbutt ]

Offline Caracollo

  • *
  • Registrazione: Gen 2013
  • Post: 3509
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1295 il: 15 Gennaio, 2017, 18:41:13 pm »
"Prima di scendere in campo sentivo le stesse cose che provavano i tifosi napoletani, come non lo ha sentito nessun altro giocatore. A Barcellona pensavo di poter pareggiare, vincere e anche perdere, ma quando sono arrivato a Napoli mi sono detto: qua no, qua DEVO vincere."
aspetta che passi un moderatore e poi vedi, sempre se hai il coraggio di non editare prima, codardo. Quelli come te erano i primi a morire in Vietnam

Offline Raffaele83

  • *
  • Registrazione: Giu 2011
  • Post: 14787
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1296 il: 15 Gennaio, 2017, 19:04:27 pm »
Grande Diego ti voglio bene  :bacino:
Tendiamo abitualmente ad attribuire ogni sorta di decisioni sbagliate (o catastrofiche) a intenzionale perversità, malvagità, astuta cattiveria, megalomania, eccetera. Questi comportamenti ci sono - e in esagerata abbondanza. Ma ogni attento studio della storia antica e recente (come la lettura delle cronache e l'esperienza di ogni giorno) porta all'inevitabile conclusione che la principale causa di terribili errori è una: la stupidità.
Giancarlo Livraghi, Il potere della stupidità, 2004

Offline noel

  • *
  • Registrazione: Ott 2009
  • Post: 15516
  • Sesso: Maschio
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1297 il: 16 Gennaio, 2017, 13:19:04 pm »
Sarei molto contento se D10S entrasse in società.

Online LSF839

  • *
  • Registrazione: Ago 2011
  • Post: 1882
  • Sesso: Maschio
Re:Diego Armando Maradona
« Risposta #1298 il: 16 Gennaio, 2017, 15:22:11 pm »
Sarei molto contento se D10S entrasse in società.
eh ma a fare cosa?

Offline GeppiGeppi

  • *
  • Registrazione: Ago 2013
  • Post: 17153
  • Hysaj, djale shqiptar.
Diego Armando Maradona
« Risposta #1299 il: 16 Gennaio, 2017, 15:25:59 pm »
Diego deve fare solo rappresentanza di sé stesso, alzarsi i soldi per mantenere tutti i suoi familiari e basta. Il pallone è un altro fatto nel quale lui è stato un dio assoluto solo sul rettangolo di gioco.

Ndё she ulkun e grekun, vrahj grekun e le ulkun. (Proverbio albanese)
[Se vedi il lupo e il greco, uccidi prima il greco e lascia il lupo.]